San Severino, torna a sgorgare acqua da Fonte Sette Cannelle
Dopo tanto tempo di inattività l’acqua è tornata a scorrere alla Fonte delle Sette Cannelle, in origine detta della Valle, che si trova a ridosso di una delle porte di Castello al Monte, a San Severino Marche. Il luogo, fra quelli più cari ai settempedani, è stato sottoposto a un’accurata azione di pulizia e manutenzione svolta dagli operai del Comune.
“Vorrei ringraziare pubblicamente tutti gli operai che stanno mettendo grande impegno nella pulizia della nostra città - sottolinea l’assessore comunale alle Manutenzioni, Paolo Paoloni, che sottolinea - Faccio appello al senso civico di tutti perché questi luoghi siano ora rispettati e tutelati”.
La pulizia della Fonte delle Sette Cannelle rientra in un’operazione di pulizia straordinaria che fin dal giorno del suo insediamento ha visto impegnata la nuova Amministrazione comunale.
La fonte in questione prende il nome da una delle cannelle che gettavano l’acqua in altrettante vasche di pietra. Secondo una datazione che si leggeva su di un’iscrizione gotica tale manufatto esisteva addirittura prima del XIV secolo. Secondo quanto riporta il professor Egidio Pacella nel suo volume “Storie alla fonte”, “la fonte fu restaurata nel 1640: la volta a crociera fu affrescata con motivi floreali, foglie e pampini. All’interno, nella parete di destra, fu dipinta la Madonna dei Lumi con San Severino genuflesso mentre nella parete opposta fu collocata un’epigrafe con il divieto di lavare panni, abbeverare gli animali, arrecare qualsiasi danno. Attualmente la fonte è lunga dieci metri e mezzo, ha volte a crociera e un portico con due grandi archi a tutto sesto sul lato lungo e due più piccoli sui lati corti. Il muro di fondo è decorato con archi acuti trilobati nei cui peducci un tempo erano collocati i mascheroni bronzei da cui sgorgava l’acqua”.
Montecassiano, torna a splendere l'antico affresco di S. Antonio Abate
Torna a splendere a Montecassiano l’affresco di Sant’Antonio Abate. Opera della seconda metà del XV secolo realizzata da un artista sconosciuto, raffigura il santo colto nell’atto della benedizione, un gesto enfatizzato dalla mano dipinta sovradimensionata. L’affresco si trova nel loggiato di Palazzo dei Priori e nei giorni scorsi è stato restituito ai cittadini in tutto il suo splendore. Presenti all’inaugurazione il sindaco Leonardo Catena con diversi rappresentanti dell’amministrazione comunale. Con loro anche la direttrice dell’Istituto di Restauro delle Marche con sede a Montecassiano, Francesca Pappagallo, che ha effettuato il restauro e che ha indicato gli aspetti più importanti del lavoro, e gli studiosi Lucia Cingolani e Andrea Trubbiani del circolo culturale Scaramuccia che si sono soffermati rispettivamente sugli aspetti iconografici e sulla ricostruzione cronologica dell’opera. L’affresco era molto deteriorato al punto che molti cittadini di Montecassiano non ricordavano bene neppure cosa ci fosse raffigurato. Un particolare del restauro è la presenza di evidenti tracce di siniopia, ovvero del disegno preparatorio usato dall’artista prima della pittura a fresco. Soddisfazione per l’intervento, finanziato dall’amministrazione comunale, è stata espressa dal sindaco Catena che, insieme alla giunta, è impegnato nella realizzazione di una serie di lavori di recupero dei beni culturali cittadini. La scorsa primavera a Palazzo Compagnucci, ad esempio, sono state poste le persiane, fondamentali anche per poter garantire un’ottimale conservazione dei quadri esposti all’interno della pinacoteca. Sempre nel 2015, grazie alla donazione di un privato, è stata invece recuperata la raffigurazione di una Madonnina posta, anch’essa, sulla facciata di Palazzo dei Priori. In questi giorni l’amministrazione comunale sta provvedendo a illuminare adeguatamente l’affresco.
Il tolentinate Monzoni camione italiano juniores di Downhill
“E’ stato un fine settimana, intenso, ricco di emozioni, in cui ho portato a casa finalmente dopo due anni il titolo di Campione Italiano di Categoria Junior, ottenendo anche il nono posto nel ranking assoluto del Campionato Italiano Downhill 2016 disputatosi all’Abetone come evento clou dell’intera stagione agonistica nazionale”.
Sono le prime piacevoli esternazioni, dopo il successo conquistato, del giovane campioncino tolentinate Federico Monzoni (in forza allo Scout Nuke Proof di Lainate) che ha vestito la maglia tricolore di categoria, fermando il cronometro con il miglior tempo davanti ad Andrea Biancotto (AB Davinci Italy) ed Emilio Alonso Alvarez (Four T Project).
Per l’atleta marchigiano, si tratta del secondo tricolore portato a casa in soli tre anni ed in due differenti categorie, dopo il primo successo del luglio del 2014 – categoria allievi – in Valle d’Aosta come porta colori dello Smile Bike di Potenza Picena.
“Ringrazio la mia nuova squadra, che mi ha accolto davvero benissimo e che è riuscita a garantirmi una buona presenza a livello nazionale ed internazionale, fornendomi i mezzi giusti per continuare questa piacevole ed affascinante esperienza. Il successo ottenuto nel Campionato Italiano lo dedico ovviamente ai miei genitori, che mi sono costantemente vicini, all’intero mondo del downhill e a tutti coloro che hanno sempre creduto nelle mie capacità”.
Non si culla sugli allori il neo Campione Italiano, ora qualche giorno di meritato riposo, per poi iniziare a pianificare e a preparare al meglio il prossimo impegno con Nazionale Italiana per il Campionato Mondiale che, proprio in questa stagione nel primo fine settimana di settembre, è fissato sul prestigioso circuito della Val di Sole in Trentino.
Open day, 400 studenti alla scoperta di Unicam
Studente universitario per un giorno: è quello che hanno vissuto circa 400 studenti accompagnati dalle loro famiglie provenienti da tutta la Regione Marche e non solo che nelle giornate di venerdì 8 e martedì 19 luglio ad Ascoli Piceno, mercoledì 20 luglio a Camerino e giovedì 21 luglio a San Benedetto del Tronto vengono a scoprire e conoscere l’Università di Camerino.
E’ questo l’appuntamento con l’”OPEN DAY”, iniziativa di orientamento volta a favorire la conoscenza, da parte dei futuri studenti universitari e delle loro famiglie, dei corsi di laurea attivati da Unicam, delle strutture dell’Ateneo, dei servizi e delle agevolazioni.
Venerdì 8 e martedì 19 luglio ad Ascoli Piceno è stato possibile avere tutte le informazioni rispettivamente sui corsi di laurea della Scuola di Architettura e Design e sul Corso di laurea in Tecnologie e diagnostica per la conservazione e il restauro.
Giovedì 21 luglio al Polo didattico di San Benedetto del Tronto l’appuntamento è con i docenti e gli studenti del Corso di laurea in Biologia della Nutrizione.
Nell’appuntamento di Camerino gli oltre 200 partecipanti hanno potuto avere informazioni sui corsi di laurea attivati dalle Scuole di Bioscienze e Medicina Veterinaria, Giurisprudenza, Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute, Scienze e Tecnologie.
I ragazzi sono stati accolti direttamente dal Magnifico Rettore Flavio Corradini, che ha presentato l’Ateneo ed ha illustrato le eccellenze e la qualità che caratterizzano l’Ateneo.
Intento dell’iniziativa, come ha sottolineato anche la prof.ssa Valeria Polzonetti, Delegata del Rettore per l’Orientamento, è quello di dare agli studenti la possibilità di venire a conoscerci, di prendere informazioni sui corsi di studio, di avere informazioni sulle modalità di immatricolazione e sui servizi e sulle agevolazioni che mettiamo loro a disposizione. Dare quindi ai ragazzi e alle loro famiglie l’opportunità di scoprire e di conoscere quello che l’Ateneo offre per il loro futuro, aiutarli a capire qual è il corso di laurea più adatto ai loro interessi e alle loro aspirazioni.
E’ stato dunque possibile acquisire informazioni utili sui corsi di studi attivati da Unicam, numerosi corsi di laurea triennale e corsi di laurea magistrale, innovativi e altamente professionalizzanti, sulle molteplici agevolazioni e borse di studio messe a disposizione dall’Ateneo in particolare per favore gli studenti meritevoli, sui servizi per gli studenti, sulle possibilità di studio all’estero, sulle possibilità di alloggio, sulle attività culturali extracurriculari, sulle competenze trasversali, fino alla Web Radio di Ateneo.
Sempre nella mattinata i ragazzi hanno poi assistito a seminari tematici negli ambiti disciplinari che caratterizzano le scuole di Ateneo, tenuti da docenti Unicam, mentre nel pomeriggio hanno potuto visitare le strutture, le aule ed i laboratori.
Sarà inoltre possibile conoscere Unicam, parlare direttamente con i docenti e visitare le aule, le biblioteche e i laboratori anche grazie all’iniziativa di orientamento “Porte aperte in Unicam estate 2016” in programma dall’11 al 29 luglio e dal 22 agosto al 23 settembre.

Tentato furto in abitazione, arrestate due donne rom a Monte San Giusto
Due giovani rom, una delle quali incinta, sono state arrestate per un furto in un'abitazione a Monte San Giusto. Le due donne sono state notate da un carabiniere della locale stazione, in quel momento fuori servizio, che le ha fermate prima che potessero scappare. Avevano rubato oggetti in oro e soldi nella casa di un cittadino cinese. Dalla perquisizione dell’utilitaria con le quale le due avrebbero voluto far perdere le proprie tracce sono spuntati oggetti in oro che il cittadino cinese lamentava essere stati rubati, alcune banconote cinesi e due grossi cacciaviti che le due avevano utilizzato per commettere furti, scassinando porte e finestre. Le due donne, rispettivamente di 33 e 28 anni, sono state arrestate con l’accusa di furto in abitazione e denunciate in stato di libertà per possesso di attrezzi atti allo scasso.
Cementificio Sacci, incontro in Regione con gli assessori Bravi e Sciapichetti
In Regione si è tenuto in incontro, a cui hanno preso parte l’assessore al Lavoro, Loretta Bravi e l’assessore all’Ambiente, Angelo Sciapichetti, con le organizzazioni sindacali dell’azienda Sacci di Castelraimondo e una delegazione dei lavoratori i quali hanno rappresentato timori sul rischio licenziamenti di tutti i dipendenti già previsto in una procedura di mobilità che scatterà il 30 settembre prossimo. La Regione, condividendo la preoccupazione per tale rischio, convocherà un incontro urgente con la Cementir e la stessa Sacci per avere chiarimenti rispetto alle intenzioni in relazione al sito di Castelraimondo. Tra l’altro, in quel sito è tuttora aperta una questione legata ad autorizzazioni ambientali non ancora perfezionate, in questo senso la Regione vuole avere un quadro chiaro rispetto alla situazione occupazionale e ai progetti industriali di chi dovrebbe subentrare alla Sacci.
COLDIRETTI, SCOPPIA LA GUERRA DEL GRANO-AGRICOLTORI MARCHIGIANI PROTESTANO AL MINISTERO
Scoppia la guerra del grano. A Roma la protesta degli agricoltori marchigiani.
Le Marche terzo produttore nazionale di grano duro, prezzi crollati ai livelli di 30 anni fa
Ci saranno gli agricoltori marchigiani al blitz domani, mercoledì 20 luglio, nella Capitale per difendere il grano nostrano che sta affrontando una crisi senza precedenti, con quotazioni più basse di quelle di 30 anni fa che rischiano di fare strage delle migliaia di aziende agricole impegnate nella coltivazione in una regione, le Marche, che sono il terzo produttore italiano di grano duro. La #guerradelgrano è stata annunciata dal presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo al termine dell’Assemblea nazionale dell’Organizzazione, cui hanno preso parte i presidenti marchigiani della Coldiretti, che guideranno domani la protesta dei produttori della nostra regione.

La manifestazione è prevista dalle ore 9 davanti al Ministero delle Politiche Agricole in via Venti Settembre XX, dove è stato convocato dal Ministro delle Politiche Agricole Maurizio Martina il tavolo nazionale della filiera cerealicola con i rappresentanti delle Regioni e della filiera, dai campi all’industria fino alla distribuzione. Con l’avvio della mobilitazione si vuole combattere una situazione insostenibile con l’aumento delle importazioni soprattutto da Paesi extracomunitari mentre i raccolti nazionali vengono lasciati nei magazzini per effetto di manovre speculative che provocano la desertificazione di migliaia di ettari di terreno, localizzato spesso nelle aree interne più difficili e mettono a rischio il futuro della filiera dei prodotti più rappresentativi del Made in Italy nel mondo come la pasta e il pane. Nell’occasione saranno smascherati dalla Coldiretti furbizie ed inganni ma anche formulate proposte concrete per dare un futuro sostenibile alla coltivazione e garanzie di qualità ai consumatori.
Provincia, si vota domenica 28 Agosto
Un altro giorno 28 da segnare in rosso sul calendario. Dopo il 28 luglio, data fissata per l'inaugurazione della superstrada Civitanova – Foligno, domenica 28 agosto sarà eletto il nuovo presidente della provincia di Macerata. Questo ha stabilito con decreto il presidente Antonio Pettinari. La data delle elezioni è stata fissata per restare nei termini previsti dalla normativa in vigore: 90 giorni dalla scadenza per fine mandato degli organi elettivi provinciali. Profondamente modificate, sia nell’assetto che nelle funzioni, le province per le quali la legge di riforma ha limitato le competenze e soprattutto eliminato l’elezione diretta dei suoi organi amministrativi. Così per il rinnovo del Presidente e del Consiglio potranno votare tutti i Sindaci ed i Consiglieri dei 57 comuni della provincia attualmente in carica. Sono eleggibili a Presidente della Provincia i Sindaci in carica nei comuni della provincia, mentre possono essere eletti consiglieri sia i sindaci, sia i consiglieri comunali in carica. Limitatamente a queste elezioni, sono altresì eleggibili alla carica di Presidente e di Consigliere provinciale i Consiglieri provinciali uscenti compreso il Presidente. Il nuovo Presidente della provincia durerà in carica 4 anni ed il Consiglio provinciale, nella nuova composizione formato da 12 consiglieri, resterà in carica 2 anni.
Sbloccate le assunzioni nelle Regioni senza esuberi, le Marche tra le prime
Sbloccate le assunzioni nelle Regioni senza esuberi, le Marche tra le prime ad ottenere la liberatoria
Il Dipartimento della Funzione pubblica, in attuazione all’art. 1, comma 234, della legge di stabilità 2016, ha stabilito il ripristino delle ordinarie facoltà di assunzione negli Enti territoriali situati in quattro regioni senza esuberi, tra cui le Marche, nelle quali si è completata la ricollocazione del personale delle Province. Nel dettaglio, si legge in una nota del ministero della P.a, visto “l'esiguo numero di personale in soprannumero degli enti di area vasta, le ex Province, sono ripristinate le facoltà di assunzione e le procedure di mobilità delle Regioni Emilia Romagna, Lazio, Marche e Veneto e degli enti locali che insistono sul loro territorio".
Un’ottima notizia per le Marche “tra le prime Regioni ad aver ottenuto la liberatoria per procedere con lo sblocco delle assunzioni di personale e al completamento dei processi di mobilità” commenta con soddisfazione l’assessore agli Enti Locali, Fabrizio Cesetti, che aggiunge che tale misura “è dovuta anche all’attuazione della legge regionale 13/2015 relativa al riordino delle funzioni esercitate dalle Province”.
Insegnanti e studenti a scuola di Geoscienze in Unicam
La sezione di Geologia di Unicam ha organizzato dal 10 al 17 luglio, una settimana intera dedicata alla scuola, con due iniziative hanno concentrato a Camerino docenti delle scuole di ogni ordine e grado e gli studenti impegnati nelle Olimpiadi delle Scienze della Terra.
Trenta insegnanti hanno infatti partecipato alla Summer School su “Insegnare per competenze. Attività e laboratori per una didattica attiva per le Geoscienze”, lavorando insieme su temi di didattica delle scienze della Terra, spaziando dal metodo IBSE alle nuove tecnologie. Molteplici le proposte didattiche che sono state presentate dal dottorato di ricerca UNICAM in Didattica delle Scienze della Terra e dal gruppo UNICAMearth, che cura sia questa che altre iniziative per le scuole. I docenti hanno sperimentato le nuove tecnologie con giochi didattici interattivi, osservato al telescopio il cielo di luglio e dopo l’escursione alle Grotte di Frasassi si sono cimentati nel teatro scientifico e in esperimenti sul suolo, i fossili e i cambiamenti climatici.
Il progetto UNICAMearth, unico in Italia, è stato infatti avviato con l’obiettivo di supportare i docenti della scuola di ogni ordine e grado, ed è per questo che vi fanno parte tra gli altri, anche insegnanti delle Scuole superiori, attualmente Dottorandi in Scienze della Terra presso l'Università di Camerino.
Come ormai consuetudine da diversi anni, poi, il Polo di Geologia di Unicam ha ospitato i dieci migliori studenti italiani classificati nelle selezioni nazionali per la partecipazione alle Olimpiadi delle Scienze della Terra. I ragazzi sono stati impegnati nell’intensissimo stage di preparazione alla fase internazionale, che si terrà quest’anno in Giappone. L’Ateneo, oltre alla competenza e professionalità dei docenti coinvolti, ha messo ancora una volta a disposizione della squadra italiana laboratori, attrezzature didattiche e mezzi per le escursioni. La competizione con gli studenti provenienti da tutto il mondo è infatti fortissima e la squadra italiana dovrà cimentarsi in prove teoriche e pratiche su tutti temi delle Scienze della Terra, dal clima ai minerali, dall’atmosfera ai terremoti, dai vulcani al moto ondoso. Obiettivo è quello di aggiudicarsi medaglie anche quest’anno.
